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12/31/2007 BYE BYE 2007FINALMENTE UN NUOVO ANNO!!!!
NON SE NE POTEVA PIU' 'E STU' SFACCIMME 'E 2007.
RESOCONTO DELL'ANNO, BEH SE DAREI DEI VOTI VELOCI SUI 12 MESI DIREI:
GENNAIO: 2
FEBBRAIO: 5
MARZO: 7
APRILE: 10
MAGGIO: 6
GIUGNO: 7
LUGLIO: 2
AGOSTO: 6
SETTEMBRE: 5
OTTOBRE: 8
NOVEMBRE: 2
DICENMBRE: 2
TUTTO L'ANNO IN TOTALE? 4
SPERANDO CHE IL 2008 SIA L'ANNO PIU' BELLO, SALUTO TUTTI VOI SPECIALMENTE IL MIO AMORE.
12/21/2007 RIFLESSIONE SUGLI AUGURI DI NATALE"Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli! Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate. Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa. Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro. Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame. I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili. Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano. Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative. I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi. Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza. Tonino Bello 12/18/2007 BLOG E COMMENTIHO LETTO QUESTA FRASE DAGLI AMICI DI PUNTO INFORMATICO E LA POSTO QUI:
"I commenti possono anche non esserci (per carita'). Ma un blog personale senza commenti e' una sorta di manifesto della solitudine digitale. Non tanto per chi lo scrive (esiste l'email, che diamine) ma per chi lo legge" vista su mantellini.it - febbraio 2006 12/17/2007 urgentissimo, chiedo scusa a tuttichiedo scusa a tutti se dalla mia email è partito uno spamming, ma ho avuto problemi ieri, qualcuno ha crackato la mia password di msn, cancellandomi tutti i contatti, creandomi danni e inviando messaggi di spam e spammando anche sul mio blog, ho già contattato la polizia postale x denunciare quel che mi hanno combinato, un saluto a tutti e chiedo scusa ancora. fabio 12/13/2007 ITALIANI IMPAZZITI E IL NATALECIAO A TUTTI, OGGI LEGGENDO UN PO' DI POSTA CHE MI E' ARRIVATA HO LETTO QUEST'ARTICOLO CHE MI HA SCONVOLTO DICIAMO, VE LO FACCIO LEGGERE E QUELLI IN MAIUSCOLO E' IL MIO COMMENTO...
Caro Direttore, sono un Vostro lettore «da sempre» ed invio la presente per segnalarvi quello che a mio avviso, è un fatto molto grave avvenuto in questi giorni nella
scuola elementare Villani di Firenze, ove mio figlio Alessandro di anni 9 frequenta la classe IV C. La maestra di disegno ha nei giorni scorsi invitato gli alunni a fare un disegno che rappresentasse il Natale e mio figlio si stava quindi accingendo a rappresentare la «Natività di Cristo» quando è intervenuta detta maestra «vietando» al bambino di disegnare «Gesù bambino». Mio figlio è rimasto molto amareggiato da questa vicenda, anche perché non è riuscito a comprendere la ragione di tale assurdo divieto ed ha riferito il proprio turbamento a noi genitori. Pensando l'incidente si fosse verificato per un equivoco, mia moglie si è quindi recata personalmente a parlare con la maestra di disegno ma questa, appresa la ragione del colloquio, si è “inalberata” affermando che sarebbe «una scemenza» (testuali parole) voler rappresentare la nascita di Gesù Cristo ed associarla al Natale, HO LETTO BENE? «una scemenza» (testuali parole) voler rappresentare la nascita di Gesù Cristo ed associarla al Natale.
poiché in tal modo si rischierebbe di offendere il sentimento religioso di chi non è cristiano.
OK, ALLORA CHIEDIAMO ANCHE NEI PAESI ARABI DI NON FESTEGGIARE IL RAMADAN, O ALTRE FESTE MUSULMANE, CHIEDIAMO NEI PAESI OERIENTALI DI NON FESTEGGIARE FESTE INDUISTE O BUDDISTE.
COME SIAMO CADUTI IN BASSO NOI POVERI ITALIANI...
In ogni caso, a detta della maestra di disegno medesima, le insegnanti sarebbero obbligate ad impedire qualsivoglia rappresentazione religiosa, anche nei disegni e addirittura gli insegnanti di «Religione» non potrebbero parlare di Gesù Cristo agli alunni.
Richiesta di indicare quale mai fosse la norma cui faceva riferimento, la maestra medesima ha girato le spalle e se ne è andata senza neppure salutare.
Il giorno dopo, anche l'insegnante di Italiano è intervenuta in classe sull'argomento, dicendo agli alunni che «le maestre sono stufe delle “scemenze” delle loro mamme».
KE? «le maestre sono stufe delle “scemenze” delle loro mamme». ?
SECONDO LEI LA NASCITA DI GESU' ASSOCIATA AL NATALE E' UNA SCEMENZA?
E COS'E' IL NATALE? LA NASCITA DI MAOMETTO? LA NASCITA DI BUDDHA, QUALCHE NUOVA FESTA ORIENTALE? INDUISTA? O QUELCHE SETTIMANA DI VACANZA IN QUALCHE POSTO DI MONTAGNA? MA STIAMO SCHERZANDO?
IO SONO ORGORGLIOSO DI
ESSERE CRISTIANO!!!!!! 12/3/2007 il cuore più bello del mondoC’era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell’ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s’insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All’improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: -Beh,a dire il vero…il tuo cuore è molto meno bello del mio. Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo,quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C’erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com’era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: “ Starai scherzando!”, disse “Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime. “E' vero!”, ammise il vecchio. “Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel’ ho dato, e spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l’amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l’amore che ho provato anche per queste persone…e chissà? forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?” Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel’offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse: “ Se la nota musicale dicesse: “ Non è la nota che fa la musica…” Non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse: “ Non è una parola che può fare una pagina…” Non ci sarebbero i libri. Se la pietra dicesse: “ Non è una pietra che può alzare un muro...” Non ci sarebbero case. Se la goccia d’acqua dicesse: “Non è una goccia d’acqua che può fare un fiume…” Non ci sarebbero gli oceani. Se l’uomo dicesse: ” Non è un gesto d’amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo…” Non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini”. Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più ‘il cuore più bello del mondo’, eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l’amore del vecchio ora scorreva dentro di lui. |
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