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    4/25/2008

    poche parole ma contano tanto...

    "Nulla ti turbi,
    nulla ti spaventi.
    Tutto passa,
    solo Dio resta.
    A chi ha Dio nulla manca.
    Tutto passa..." 
     (Teresa d'Avila)
    4/24/2008

    attenzione a phishing

    salve a tutti, sempre più spesso si sente parlare di phishing, oppure nel peggiore dei casi come per magia ci si vede prosciugata la propria postepay o carta prepagata... vi lascio un interessante video, guardatelo.
    cliccate sul link
     
    4/16/2008

    differenza tra inferno e paradiso

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
    - Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
     Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
    Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno. > Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. 
    Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. 
    Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca.
    Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. 
    Dio disse:- Hai appena visto l'Inferno.
    Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. 
    Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l'acquolina.
    Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
    Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
    Il sant'uomo disse a Dio:- Non capisco!
     - E' semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità. 
    Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi. 
    Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te.
     
    p.s. grazie a Giogiò per l'email che mi ha mandato con sto racconto, un saluto a tutti. ciao ciao ciaooooooooooooo
    4/13/2008

    Ciaoooo

    Gli angeli sono presenti
    e ti stanno vicino
    non come compagni qualsiasi,
    ma come protettori.
     
    In qualsiasi luogo recondito,
    in ogni luogo di questo mondo,
    anche nel più remoto,
    abbi rispetto del tuo angelo custode.
    4/11/2008

    online il mio sito internet!!!

    da oggi è online il mio sito internet, finalmente sono riuscito a finirlo!!!!
     
     
    visitatelo e postate qui i commenti se vi piace oppure no. :D:D:D
     
     
     
    4/2/2008

    Tre anni fa

    Tre anni fa si spegneva Giovanni Paolo II, al termine di un declino fisico vissuto con una fede e un coraggio impressionanti. E davvero la morte del Papa venuto da "lontano" colpì moltissime persone in tutto il mondo, come subito fu evidente dalle reazioni moltiplicatesi nei giorni successivi e poi dalla celebrazione dei funerali. Tanto che alcuni storici hanno ricordato quelle che seguirono, in circostanze del tutto diverse, la morte di Pio IX e, in tempi più vicini, l'agonia di Giovanni XXIII.
    La stessa fede e lo stesso coraggio avevano del resto caratterizzato tutta la vita di Karol Wojtyla e hanno poi segnato il suo lunghissimo pontificato, urbi et orbi:  così come davanti "alla città e al mondo", da piazza San Pietro, risuonarono il 16 ottobre 1978 le parole vigorose del cinquantottenne cardinale arcivescovo di Cracovia appena eletto Papa e quelle gravi del sostituto della Segreteria di Stato che il 2 aprile 2005 ne annunciarono la morte.
    Prete dal carisma indiscusso, nominato già da Pio XII vescovo a soli trentotto anni, poi da Paolo VI promosso, ancora giovane, metropolita della storica sede polacca e quindi creato cardinale, Wojtyla è stato un vero protagonista della seconda metà del Novecento. E, "avvicinandosi il terzo millennio", tertio millennio adveniente, come "pastore universale della Chiesa" ha saputo - con una visione mistica e politica - accompagnare i fedeli cattolici e i cristiani, ma più in generale credenti e non credenti, in un arco di tempo segnato da mutamenti rapidi e inattesi:  dalla crisi e dal crollo del comunismo europeo all'imporsi del fenomeno mondiale che va sotto il nome di globalizzazione. Con una nuova attenzione alle donne, alle quali per la prima volta dedicò diversi documenti e interventi.
    Così la critica serrata all'ideologia materialista e disumana del comunismo da parte del Papa venuto dalla Chiesa del silenzio - che ora grazie a lui aveva ripreso a parlare - andò di pari passo e fu seguita da quella al materialismo pratico delle società ricche sempre più scristianizzate, povere di ideali ma pervasive con i loro avvilenti modelli di vita. Di fronte a nuove guerre e alla crescita dei fondamentalismi religiosi, in particolare quello islamico, la predicazione di Giovanni Paolo II riprese e rafforzò l'opera di pace della Santa Sede, ininterrotta almeno da oltre un secolo, ponendo la Chiesa cattolica all'avanguardia della difesa dei diritti umani e cercando un'intesa tra le grandi religioni. E dinnanzi alle minacce per la vita umana nascoste nelle biotecnologie Papa Wojtyla individuò e denunciò i pericoli per la dignità dell'essere umano.
    Soprattutto, sulle vie indicate dai predecessori e dai concili, appassionato di Cristo e devoto alla Madre di Dio, Giovanni Paolo II ha percorso i cinque continenti senza stancarsi - e senza lasciarsi intimorire dall'attentato che nel 1981 lo ridusse in fin di vita - per dare visibilità e infondere  coraggio  alla  Chiesa. Che per questo, iniziando da Benedetto XVI, è grata a Papa Wojtyla, prega per lui e alla sua preghiera si affida nella comunione dei santi.

    http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#2

    e x concludere, lascio qui una sua frase:

    Non abbiate paura delle nuove tecnologie! Esse sono «tra le cose meravigliose» — «inter mirifica» — che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verità, anche la verità sulla nostra dignità e sul nostro destino di figli suoi, eredi del suo Regno eterno. Non abbiate paura dell'opposizione del mondo! Gesù ci ha assicurato «Io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33). Non abbiate paura nemmeno della vostra debolezza e della vostra inadeguatezza! Il divino Maestro ha detto: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20). Comunicate il messaggio di speranza, di grazia e di amore di Cristo, mantenendo sempre viva, in questo mondo che passa, l'eterna prospettiva del Cielo, prospettiva che nessun mezzo di comunicazione potrà mai direttamente raggiungere: «Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo: queste ha preparato Dio per coloro che lo amano» (1Cor 2,9).